L’agenda ideale

Articolo offerto da Coaching per te per la categoria Coaching e Formazione

Digitale, elettronica, in out look o su carta, l’agenda non si gestisce da sola. Occorre sempre un essere umano pensante che la trasformi in uno strumento intelligente, in un supporto per scandire il tempo, e non in uno congegno di tortura. L’ideale è che l’essere umano pensante sappia governare l’agenda, e non se ne faccia travolgere.

E’ perciò che raccomando sempre di usare dei simboli (ad esempio “tirare righe”) sulle giornate che vogliamo assolutamente riservare ad eventi irrinunciabili: personali come i compleanni – che dovrebbero sempre essere assegnati a se stessi come giornata-premio – o le vacanze in famiglia; professionali come le meritate giornate formative ed informative che dedichiamo alla nostra crescita specialistica.  Tutto ciò che resta può essere devoluto al lavoro vero e proprio, partendo però dall’impegno con noi stessi che le giornate su cui abbiamo “tirato una riga” restino giornate incise nel marmo delle nostre (per questa occasione) inflessibili agende (digitali, elettroniche, in out look o di carta).

Una delle date su cui vi suggerisco di “tirare una riga” è 8 e 9 Marzo 2013. L’evento è la X Conferenza Nazionale di ICF Italia, con un tema tutto da sfogliare: DECIDERE IL FUTURO: Il coaching per ispirare, scegliere, costruire.

Il programma non è ancora definitivamente scandito proprio per poter scegliere con cura i temi e le relazioni da presentare, ma le basi si annunciano già davvero importanti. Ogni anno, ICF Italia raccoglie un ampio numero di coach associati in un network di grande interesse, per due giornate che lasciano impronte professionali di grande prestigio e pregio.

Non vorrai mica mancare proprio quest’anno? Alla conferenza di Londra del 2012 hanno dovuto chiudere le registrazioni in anticipo sui tempi previsti per via dei troppi partecipanti: meglio iscriversi subito per evitare sorprese dell’ultimo minuto. Ti invito ad agire subito, e a “tirare una riga” per scolpire nel marmo della tua agenda le date 8 e 9 marzo.

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Una finestra sul mondo

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A volte basta un’escursione nell’arte per scatenare l’intuito. Magari ci vai perché non hai altro da fare, o forse attirata dal titolo, o da una singola opera che incuriosisce. E ti trovi catapultata, immersa in un tempo “smarginato” che sembra appartenerti. Quadro dopo quadro, dopo foto, dopo video, il tempo fluisce e suscita pensieri molli, fascinosi e allegri. La scusa per lasciarsi andare, per sedersi in un angolo a meditare di fronte ad immagini che suggeriscono e inventano, è servita su un piatto d’oro. Esci con una voglia dolce di cioccolata con panna, e mille nuove idee in testa.

La mostra del Museo d’Arte di Lugano: “Una Finestra Sul Mondo”,  ne è un esempio calzante.

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“Era di umore da finestra quel giorno: viveva del solo guardare. Ebbra d’inesistenza vide giungere, un mondo al suo cuore complementare.” Rainer Maria Rilke, Le finestre, 1927

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L’IMPORTANZA DI AVERE OBIETTIVI CHIARI

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“Colui che non riesce a pianificare prevede di fallire”.
Lo diceva Winston Churchill e la frase può essere accostata anche al mondo della finanza; uno dei motivi per cui la maggior parte di coloro che investono sui mercati perde quattrini, è senza dubbio la mancanza di una strategia e di obiettivi chiari quando si effettuano gli investimenti.
La mancanza di un piano d’investimento organico e strutturato, porta infatti i risparmiatori a fare investimenti alla rinfusa, rincorrendo, spesso tardivamente, i rumors di mercato e le presunte dritte dei forum finanziari e dei giornali.
Altre volte, invece, si è semplicemente “preda” dello sportellista di turno della banca che deve fare il budget impostogli dalla sua direzione.
In tutti questi casi, evidentemente, la sorte degli investimenti è pressochè segnata già in partenza.

Quando incontro un nuovo cliente, una delle cose più importanti è capire quali sono gli obiettivi finanziari da raggiungere ed il tempo a disposizione.                             
Il motivo della domanda è molto chiaro: l’obiettivo dà la la rotta e come una stella polare indica la direzione da seguire. Senza un obiettivo chiaro e specifico, siamo come una barca senza timone, in balia dell’emotività e delle notizie che vengono messi in giro ad arte dalle agenzie di rating e dalle case d’investimento. Talvolta alla mia domanda mi sento rispondere genericamente voglio guadagnare. Evidentemente questo non è un obiettivo, ma un’aspirazione vaga e molto generica, in quanto non viene precisato cosa s’intende per guadagno e nemmeno la tempistica. Così come viene tralasciato un aspetto fondamentale della finanza, ossia il rapporto tra rischio e rendimento.

Inoltre è ampiamente dimostrato che la finanza comportamentale porta gli investitori a compiere sistematicamente gli stessi errori, ad esempio ad investire sui picchi dei mercati, quando il rischio è massimo e, viceversa, a liquidare le posizioni sui minimi, quando le opportunità di guadagno sarebbero dalla loro parte.

L’impostazione di obiettivi specifici e realistici è la prima parte del processo di pianificazione finanziaria. Gli obiettivi possono essere di breve termine (ad es. un viaggio o una vacanza) e di medio lungo termine (acquisto dell’abitazione o una pensione integrativa). Il tempo a disposizione è, ovviamente, una variabile decisiva per la realizzazione degli obiettivi ed una ritaratura periodica del portafoglio è necessaria per porre in essere quei correttivi che, in chiave tattica, permettono di implementare le scelte strategiche di portafoglio.

A meno che non si abbiano buone conoscenze finanziarie e molto tempo a disposizione per seguire l’andamento dei mercati, è bene affidarsi ad un professionista indipendente per la scelta degli strumenti più efficienti da utilizzare. L’asimmetria informativa esistente tra chi colloca i prodotti (banche e promotori) e l’investitore, ha infatti un impatto decisivo nella scelta degli strumenti e conseguentemente nel raggiungimento o meno dei propri obiettivi finanziari.
I costi complessivi, nel caso di scelta di strumenti opachi e poco efficienti, possono impattare da un 3% sino anche ad oltre il 5% annuo sulle performance di portafoglio. Pensate all’incidenza di questo salasso, in regime di capitalizzazione composta, sul rendimento complessivo del proprio capitale col passare degli anni. 

Riassumendo, è imprescindibile avere obiettivi chiari e specifici ed è anche fondamentale dedicare tempo per tenere monitorati le evoluzioni dei mercati. E se per vari motivi non siete in grado di farlo da soli, meglio farlo con qualcuno che si prende veramente a cuore i vostri interessi, piuttosto che farlo con qualcuno che si preoccupa di fare il budget assegnatogli e vendervi semplicemente dei prodotti.

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@gmail.com

 

Articolo scritto sul blog http://www.mantovafinanza.blogspot.com/

Shadow Coaching con Donna Karlin

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Non scommetto mai se non sono sicura di vincere.

A Milano, il 12 e 13 Novembre, Donna Karlin tiene un corso dedicato allo Shadow Coaching, metodo emergente tra i coach più esperti. Ne parlo perchè ritengo sia una delle non molte occasioni di elevata formazione a kilometro zero, qui in Italia, senza gravi esborsi di denaro per viaggio/alloggio/tempo di trasferta all’estero. Ne parlo perchè ho conosciuto coach formati da Donna ed ho interfacciato la loro ottima preparazione.

Quindi, vado sul sicuro.

Per iscriversi, e saperne di più, cliccare QUI , direttamente alla fonte. Consiglio di farlo subito, so che accettano poche iscrizioni e il tempo stringe.

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Foto MP

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Analisi tecnica, il tempo

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L’analisi tecnica nel Forex, come suggerisce il nome, indica che i commercianti Forex possono analizzare e capire dove il mercato sta andando semplicemente seguendo delle prospettive tecniche. Lo scopo dell’analisi tecnica è quello di prevedere il movimento futuro del prezzo con l’aiuto dei dati storici. Dato che il mercato del Forex cambia per tutto il [...]
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Chi attrae ricchezza con la legge di attrazione?

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{lang: ‘it’}

Mi occupo di legge di attrazione da molti anni e so che uno dei temi più affascinanti per coloro che la scoprono e vogliono impararla riguarda la possibilità di migliorare la propria situazione economica. Guadagnare di più, incrementare le possibilità, arricchirsi e innalzare il tenore di vita sono concetti che piacciono alla maggior parte delle persone perché ci permettono di avvicinarci ad uno dei valori condivisi più importanti: la libertà.

Nessuno, infatti, può definirsi completamente libero di agire se ci sono attività imposte (e che non amiamo svolgere) senza le quali non potremmo mantenerci nelle condizioni in cui siamo. Viceversa, chi ha molto denaro può avere a disposizione anche il bene più prezioso: il tempo, in quanto può decidere come spenderlo a piacimento. Immagina come sarebbe la tua vita se non fossi costretto ad andare a lavorare tutti i giorni: probabilmente dedicheresti le ore a fare ciò che veramente ti piace e ti dimenticheresti del concetto di stipendio che è la ragione principale per cui la maggior parte delle persone lavora. Gli uomini e le donne di maggior successo che ho conosciuto hanno trovato il modo di guadagnare denaro svolgendo attività che amano e che pertanto praticherebbero anche gratis. Ma di questo parleremo in un altro momento. Oggi voglio metterti al corrente della mia esperienza nel campo della legge di attrazione utilizzata per generare ricchezza.

La domanda che tutti dovrebbero porsi è: chi riesce davvero a fare soldi grazie alla legge di attrazione?

Dato per scontato che si tratta di un argomento di largo interesse… in questi anni ho avuto modo di studiare molti casi in cui qualcuno ha deciso di arricchirsi tentando di attrarre a sé denaro, utilizzando la visualizzazione a questo scopo. In tal senso, il messaggio che The Secret ha promosso è quantomeno incompleto. La prima cosa che devi tenere a mente è che non è sufficiente immaginare assegni nella cassetta delle lettere perché ciò accada. Le semplificazioni che The Secret ha introdotto riguardo l’arte di attrarre a sé ciò che si desidera sono state, in un certo senso, un grosso limite per molti che hanno deciso di apprenderla.

In altre parole… non è così semplice! Se vuoi davvero attrarre a te denaro (che poi, in altre parole, significa creare più condizioni per guadagnarne, meglio se facendo ciò che ti piace) allora devi necessariamente sviluppare questi punti:

  • Avere chiaro l’obiettivo in termini di quantità e qualità. Non è sufficiente affermare “Voglio guadagnare di più”. Occorre essere più precisi: quanto di più? Rispetto a che riferimento? In quanto tempo?
  • Avere un obiettivo generativo e non inibitorio. Se vuoi arricchirti perché pensi di essere povero, in realtà il tuo focus è sulla povertà e non sulla ricchezza. E questo può portarti ad attrarre proprio il contrario di ciò che dici di volere. Focalizzati su ciò che già sai fare bene, che ti piace e che pensi possa generare ricchezza e usa quel punto di partenza per attivare la legge di attrazione.
  • Avere motivazioni forti. Perché vuoi possedere più denaro? A che cosa ti serve? Come lo spenderesti? Sei certo che quel denaro non sia solo un mezzo per arrivare ad un obiettivo più elevato? In questo caso, focalizzati solo su questo.
  • Avere convinzioni di supporto. Attenzione: questo è il punto chiave, senza il quale niente può funzionare! Se affermi di volere essere ricco ma dentro di te pensi che “i soldi causano guai” oppure che “i ricchi sono uomini soli”, il tuo inconscio guiderà i tuoi comportamenti per farti evitare quelle situazioni spiacevoli. In altre parole, non ti arricchirai. Devi allineare le tue convinzioni profonde al tuo obiettivo per avere ciò che vuoi.
  • Essere costantemente nella condizione di agire. Altro punto fondamentale (proprio ciò che The Secret dimentica in toto): devi fare, se vuoi che i sogni diventino reali. Ciò che sperimentiamo non capita per caso, è sempre la conseguenza delle nostre azioni. E’ molto improbabile ottenere ciò che si vuole senza un piano d’azione che va strutturato in modo da portarti ad ottenere ciò che vuoi e seguito sistematicamente. Ci possono essere delle eccezioni, ma non sono – appunto – la norma. La norma dice che azioni di qualità portano a risultati di qualità.

Alla luce di quello che hai letto, adesso la risposta alla domanda precedente dovrebbe essere più facile da individuare. Poche persone riescono ad arricchirsi davvero e a lungo termine utilizzando la legge di attrazione, e il motivo è soltanto uno: pochi sono disposti a fare ciò che va fatto per riuscirci.
La maggior parte delle persone con cui ho discusso di questi argomenti non aveva sufficiente motivazione (o voglia?) per agire secondo lo schema che ti ho riportato. Se può essere facile scegliere un buon obiettivo, trovare forti motivazioni che durino nel tempo non è sempre agevole. Ci vuole un po’ di impegno e la fermezza nel perseguire il proprio obiettivo. Per quanto riguarda le convinzioni, invece, se non ci lavori sopra l’unica certezza che ti posso dare è che non ti arricchirai. Nessuno può diventare e soprattutto mantenersi ricco se la propria identità è quella di una persona povera, che si accontenta di sopravvivere e arrivare a fine mese, che ha paura del futuro e delle sfide che porterà.  Possedere e maneggiare molto denaro è un’abilità, che come tutte va appresa ed allenata, altrimenti prima o poi la nostra realtà esteriore ritornerà a rispecchiare chi siamo veramente.

Ho acquistato e studiato personalmente tutto il materiale che si trova in rete e che riguarda l’uso della legge di attrazione per arricchirsi. Mi stupisce notare che nessuno lavora in modo adeguato su questo tema, quando è – a mio modesto parere – assolutamente necessario farlo (e bene).

Personalmente, infatti, la mia idea di uso della legge di attrazione per attrarre ricchezza passa attraverso la modifica delle convinzioni profonde dell’individuo. Ci sono arrivato a seguito di un lungo percorso di esperienze, in cui ho avuto modo di confrontarmi con persone di grande successo (anche economico) e ho notato che i comportamenti che generano ricchezza sono simili e fanno parte di schemi ricorrenti. Questi schemi derivano da una percezione di se stessi e del mondo che è comune a tutte le persone finanziariamente vincenti. Infatti, se diventi un individuo che sa di meritarsi di essere ricco, che crede di valere, che conosce il momento giusto per agire e trasformare le idee in successo, allora sarai anche in grado di muoverti verso il denaro e la prosperità e riuscirai ad attrarlo a te. A quel punto ti sarà spontaneo e naturale generare pensieri e azioni congruenti con la tua nuova identità di persona ricca, e i risultati che avrai andranno a rafforzare questa convinzione in un circolo virtuoso che porterà successo e felicità nella tua vita.

Il modo che ho scelto per farlo è tramite questo audio che ti consiglio di utilizzare ogni giorno.

La quota richiesta è enormemente inferiore al suo valore ed è realmente in grado di generare cambiamenti dentro di te duraturi e profondi che modificheranno anche la tua realtà.

In passato ho scritto anche altri articoli sul medesimo argomento che abbiamo trattato oggi. Se ti va, leggi ad esempio questo. Fammi sapere che cosa ne pensi nei commenti e ricorda che esiste un modo per creare la vita che desideri…

Puoi leggere anche:

  1. La legge di attrazione e la ricchezza
  2. PNL e Legge di Attrazione
  3. 10 cose che NON puoi fare con la legge di attrazione

di
Francesco Fornaro – Mental Coach e direttore di
ImmaginazioneCreativa.it

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L’Allenamento Mentale dei Campioni

Articolo offerto da Coaching per te per la categoria Sport Coaching

I Campioni si preparano anche con l’Allenamento MentaleCiao! Oggi voglio festeggiare e celebrare insieme a te la vittoria di uno degli atleti che sto seguendo nell’ultimo periodo insieme a Silvia.

Davide è il nuovo Campione Italiano di Judo U20 nella categoria 66kg!!!

Sabato scorso a Genova ha conquistato il suo primo titolo nazionale, e mi piace l’idea di condividere insieme a te alcuni “segreti” del suo successo!

Ho conosciuto Davide prima di Natale, quando, insieme alla sua famiglia e al Direttore Tecnico del Dojo sono venuti a farmi visita, dopo che Mirco, il papà di Davide, ha visto me ed Alle qualche mese prima in una delle nostre “uscite pubbliche” dove abbiamo parlato di Allenamento Mentale per gli sportivi.

Mirco è sempre stato molto sensibile alla tematica ed è un convinto sostenitore dell’efficacia e della forza della preparazione mentale per gli atleti di alto livello. Dopo un paio di ore di chiacchierata insieme, con Davide è nata da subito una bella chimica e abbiamo deciso di iniziare un programma di allenamento mentale in vista dei campionati italiani di marzo. Il tempo non era moltissimo, ma sicuramente sufficiente a mettere buone basi per un importante lavoro insieme. Sia Mirco che Fabiola, la mamma di Davide, sono stati subito entusiasti del lavoro da farsi e ci hanno dato una grossa mano sia a livello logistico e organizzativo, che di supporto e aggiornamento. Mirco e Fabiola sono due splendide persone e hanno la capacità di sostenere e spronare Davide con i tempi e i modi giusti, passare del tempo insieme a loro è estremamente piacevole e fra loro tre (Davide, il papà e la mamma) c’è grande intesa.

Segreto #1 Avere le persone a te più vicine che ti appoggiano e ti sostengono

Questo punto non è indispensabile, ma sicuramente aiuta tantissimo. Ho un’altra atleta che ci sta dando grandi soddisfazioni in questo periodo (chissà che in uno dei prossimi articoli non ti parli anche di lei), che vive una situazione famigliare molto simile a quella di Davide, un papà e una mamma per cui stravedo, due persone semplicemente meravigliose. L’ambiente intorno ad un atleta è estremamente importante ed ha il potere di influenzare i suoi risultati. Fai in modo di circondarti di persone che possano esserti vicino, ti aiutino ad affrontare le difficoltà e celebrino con te le vittorie.

Ma non è ancora tutto, dopo la chiacchierata prenatalizia, anche Valentino, il Direttore Tecnico del Dojo, ha deciso di iniziare un programma di allenamento mentale insieme, al fine di essere ancora più efficace nel suo ruolo e riuscire ad influenzare ancora meglio la performance e i risultati dei suoi ragazzi. Per noi Mental Coach, avere la possibilità di lavorare in sinergia con gli atleti e i loro tecnici è di grandissimo aiuto, perché in questo modo anche il nostro lavoro raggiunge la massima efficacia, potendo lavorare “di squadra” sfruttando le sinergie di un lavoro comune e condiviso.

I Campioni si preparano anche con l’Allenamento MentaleValentino è una persona preparatissima e con una grande voglia di migliorare il suo lavoro, aperto al confronto e attento al dettaglio, questo ha fatto sì che anche con lui abbiamo potuto fare un eccellente lavoro di preparazione, soprattutto a livello comunicativo, affinché la relazione e l’interazione con gli altri tecnici e con Davide (e naturalmente con gli altri atleti del Dojo) avessero la massima efficacia e il massimo impatto a livello tecnico, tattico e motivazionale.

Un altro fondamentale protagonista di questo lavoro è stato Renzo, il tecnico di riferimento di Davide. Anche Renzo è una persona molto preparata, con inoltre un’ottima competenza a livello di preparazione atletica, cosa che ha fatto sì che Davide arrivasse ai campionati italiani con una preparazione tecnico/tattica e atletica eccellente!

Con Renzo non abbiamo lavorato in maniera diretta, ma attraverso Valentino e Davide ha sempre avuto un “filo” diretto con quanto stavamo svolgendo. Oltre a ciò abbiamo avuto la possibilità di confrontarci in un paio di occasioni, cosa che credo sia stata molto utile.

Segreto #2 Avere il team che ti segue, in grado di lavorare in sinergia e di prepararti ad un livello eccellente, dal punto di vista tecnico, tattico, fisico e mentale

Questa può sembrare una banalità ed una ovvietà, ma ti assicuro che non lo è! Io e gli altri ragazzi del Team Ekis Sport frequentiamo l’ambiente sportivo professionistico ormai da anni e ti assicuro che le condizioni di cui sopra non sono così frequanti da trovare! Oltre a ciò, anche in casi dove potrebbe esserci la possibilità di avere grandissime personalità e competenze a disposizione, non è affatto detto che queste siano in grando di lavorare insieme in maniera sinergica verso un obiettivo comune!

… E c’è anche un’altra cosa di cui ho avuto conferma da Davide e dai ragazzi del Dojo. Le persone che si allenano con te rivestono un’importanza fondamentale per il raggiungimento dei tuoi risultati. Più in allenamento i tuoi “compagni di squadra” sono in grado di impegnarti e più migliori, più loro fanno bene più tu fai bene… e pensare che il Judo dovrebbe essere uno sport individuale! A tal proposito, se non lo hai ancora fatto, leggi l’articolo di Giuse qualche tempo fa sulla gestione efficace delle “riserve”.

Segreto #3 Avere una squadra in grado di portarti “oltre il limite”

Ricordo uno degli ultimi allenamenti di Davide prima del campionato italiano. Dopo la prima parte dell’allenamento i ragazzi iniziano a fare una serie di combattimenti. Ne fanno fino allo sfinimento e sono ormai pronti a godersi la meritata doccia quando Renzo, prima di chiudere l’allenamento, dice: “Ragazzi vi va di dare una mano a Davide? Gli facciamo fare 30 proiezioni?”. Ricordo la faccia di Davide… è sfinito! Renzo non ha neppure finito di parlare che i ragazzi in coro rispondono: “Sììììììììììììììì!!!!”. Preparano il materassone e Davide inizia il suo ultimo esercizio, dopo una decina di proiezioni la stanchezza inizia a farsi sentire, uno dei ragazzi se ne accorge e parte a contare ad alta voce: “14! 15! …” scandendo ogni proiezione di Davide. Immediatamente gli altri lo seguono e Davide appare quasi rigenerato, sembra prendere forza dal gruppo! Spettacolare! Questo intendo quando mi riferisco ad una squadra in grado di portarti “oltre il limite”!

Fino a qui ti ho parlato dell’importanza del gruppo di persone intorno a Davide. Ti voglio adesso dire qualche cosa di lui.

Il primo lavoro che abbiamo fatto insieme è stato definire quale voleva essere il suo obiettivo e le motivazioni per cui voleva raggiungerlo.

Segreto #4 Avere obiettivi chiari e una motivazione incrollabile

I Campioni si preparano anche con l’Allenamento MentaleSe sei pratico di sport ad alto livello sai i sacrifici che gli atleti devono fare per raggiungere il top della condizione, se sei pratico di sport di combattimento e di categorie di peso sai cosa significa a livello di “stress mentale” il calo peso, soprattutto se non sei un atleta professionista, hai 20 anni e una vita al di fuori del Dojo.

L’obiettivo di Davide era chiarissimo, le motivazioni forse un po’ da rispolverare. Intendo dire che ad un certo livello se non hai motivazioni sufficientemente forti, talvolta il prezzo da pagare per poter ambire alla vittoria sembra davvero troppo alto. La questione è proprio questa… ti devi fare un “mazzo a capanna” per avere la possibilità di vincere, ma la certezza della vittoria non te la dà nessuno! E se arrivo fino a lì e non vinco? È questa la chiave della motivazione, tutto ciò che fai deve poter andare oltre il risultato, deve renderti un’atleta e una persona migliore a prescindere dal risultato. In questo modo tutto ha un senso e un significato più ampio.

Voglio però che sia chiara una cosa, anche questa è una condizione che ritengo necessaria, ma non sufficiente… Davide si è impegnato e ha lavorato duro, tutti i giorni. Non ha chiesto e non gli sono stati fatti sconti. Ha combattuto, ha corso, ha sudato, ha mangiato secondo la sua tabella, è caduto, si è rialzato, ha fatto errori, è caduto di nuovo e si è rialzato ancora.

Segreto #5 Essere disposti a pagare il prezzo

Per arrivare in cima, se vuoi essere il primo, sappi che non ci sono scorciatoie, devi allenarti duro e affrontare a viso aperto le difficoltà. Devi essere disposto a cadere e avere la forza di rialzarti, devi essere umile e allo stesso tempo consapevole della tua forza. La vittoria in gara passa attraverso la vittoria in allenamento! Come ho letto qualche giorno fa “The way you practice is the way you play” (“Il modo in cui ti alleni è il modo in cui gareggi!”)!

Ma tutto ciò ancora non basta.

Come diceva Vincent Lombardi “Tutti vogliono vincere, ma non tutti sono disposti a prepararsi a vincere!”.

Questo è stato uno degli ultimi allenamenti che abbiamo fatto con Davide, prepararci a vincere. Volere la vittoria, essere pronti per la vittoria, sapere di meritare la vittoria, indipendentemente dal palazzetto dello sport, dagli arbitri, dagli accoppiamenti, dagli avversari!

Segreto #6 Prepararti a vincere

Per vincere devi credere di poterlo fare, devi credere essere il più forte, devi credere di poter battere qualsiasi avversario. Devi prepararti a dominare la gara se non vuoi correre rischi inutili. Ad un certo livello, se hai tutto per vincere, molto spesso vince chi lo vuole di più!

Devi essere consapevole che questo è il tuo momento, il tuo torneo, il tuo campionato, la tua partita!

E attento… non basta dirlo, ne devi essere convinto a livello profondo, anche in questo caso non ci può essere spazio per il dubbio, deve esserci solo certezza… e rispetto per l’avversario!

Tante altre cose ci sarebbero da dire e tanti altri “segreti” da svelare, ma questi li teniamo per noi ;-) .

Scherzi a parte credo che il condividere, seppur per sommi capi, il percorso di una persona che si è allenato e comportato da campione prima di diventarlo, possa esserti utile per allenare il campione che è in te!

Prima di salutarci voglio ringraziare un po’ di persone che hanno condiviso e lavorato per questo importante traguardo: grazie Silvia per l’aiuto e le idee originali; grazie Renzo per la fiducia e l’apertura nei miei confronti; grazie Fabiola per la simpatia e la disponibilità; grazie Mirco perché da te è iniziato tutto e so che tanto faremo ancora insieme; grazie Valentino per il confronto, l’umiltà e l’arricchimento reciproco e…

GRAZIE DAVIDE, GRAZIE CAMPIONE!

Un saluto e alla prossima!

Pasquale AcamaporaDi Pasquale Acamapora

Articolo scritto sul blog www.ekissportcoaching.com

Quando smettere di provarci con la Legge di Attrazione

Articolo offerto da Coaching per te per la categoria Legge di attrazione

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Tutti noi abbiamo intenti, desideri, progetti. Di tanto in tanto amiamo andarli a cercare per riviverli una volta di più, incapaci di separarcene per sempre ma anche di renderli reali. A nessuno piace riporre un sogno nel cassetto, perché nel farlo si sa che il rischio di non poterlo più recuperare esiste. A volte cambiano le condizioni, mentre il tempo passa e nel farlo si porta via le opportunità. Altre volte siamo noi ad evolverci, e ciò che credevamo di volere a tutti i costi diventa meno attraente, interessante. Ma ciò che rende davvero divertente ed entusiasmante la vita è proprio la capacità di sognare: porsi traguardi e raggiungerli, perché quando accade le emozioni sono così piacevoli e intense da volerne necessariamente desiderare ancora.

Anche a te sarà capitato di ottenere qualcosa che ti stava particolarmente a cuore, magari dopo un lungo periodo di attesa. Torna con la memoria ad uno di quei momenti, rivivi tutto ciò che è accaduto: il desiderio, l’attesa, la speranza, la delusione, la paura, altra speranza, l’opportunità, il successo. Se lo fai, magari chiudendo gli occhi e lasciandoti rapire dal quel ricordo, sono certo che un sorriso sincero ti si dipingerà sul volto. Come è stato arrivare a ciò che volevi? Che cosa hai provato? Come ti sei sentito?

La legge di attrazione è, a mio modesto parere, una filosofia, una modalità di intendere la vita finalizzata a fare sì che ciò che vogliamo e che è buono per noi e per gli altri accada. E’ un legame tra emozioni e azioni che mira a limitare l’influenza del caso nelle vicende umane, riportandole sotto controllo, indirizzando il proprio percorso verso ciò che per noi è importante. Affinché ciò sia possibile è necessario sviluppare un atteggiamento di distacco emotivo non tanto dalle vicende che ci coinvolgono, quanto piuttosto dai nostri stessi desideri.

Sono certo che ricorderai almeno un episodio nel tuo passato in cui hai ardentemente desiderato che qualcosa accadesse. Ci hai pensato per giorni, hai fantasticato, hai sperato e pregato con tutte le tue forze. Dentro di te quel desiderio era già reale, nella tua testa gli eventi si erano susseguiti esattamente come avresti voluto migliaia di volte. Forse al momento non lo sapevi, ma stavi coscientemente attivando la legge di attrazione proprio perché il tuo focus era lì, sul risultato finale, il tuo cervello era continuamente orientato verso quell’evento e il tuo inconscio ti guidava nelle azioni e nelle parole per fare sì che si realizzasse. Fuori, però, nel mondo fisico… niente sembrava andare come tu volessi. Dopo un po’ di tempo trascorso in quello stato di speranza e mancanza di risultati, com’è normale, quell’intento a cui tenevi ha perso fascino ai tuoi occhi. Hai cominciato a capire che vivevi bene anche senza, hai realizzato che non era poi così importante, fino ad abbandonarlo, a dimenticartene, a cancellarlo dai tuoi progetti per concentrarti su altro.

Qualche giorno più tardi, è accaduto esattamente ciò che volevi.

Alcuni sostengono che la vita sappia essere ironica, e potrebbe essere vero. Personalmente, ritengo che nel momento in cui perdiamo l’ossessione per i nostri desideri raggiungiamo proprio quello stato di distacco emotivo che permette agli eventi di accadere. Probabilmente, nel farlo smettiamo di sabotare i nostri stessi progetti con comportamenti controproducenti, ed essendo la legge di attrazione un processo naturale e universale, allora spontaneamente attraiamo a noi ciò che desideriamo. Se restiamo emotivamente dipendenti da ciò che vorremmo vivere, è più difficile che accada.

Esiste, quindi, un momento in cui è giusto smettere di provarci, di credere che ciò che desideriamo possa davvero accadere?

Quel momento esiste. La risposta è: ora. Se i tuoi sogni ti rendono ansioso, triste, arrabbiato, infelice… smetti adesso di crederci, che senso ha continuare? E’ più facile e utile rassegnarsi subito, prendere atto che ciò che volevi non accadrà mai e continuare a vivere sereni facendo altre cose. Ci sono molte altre attività piacevoli nella vita che meritano il tuo tempo. Invece che perdere momenti preziosi a fantasticare sul futuro provando nel contempo emozioni spiacevoli, meglio occuparsi di altro, non trovi?

Ma… c’è anche un’altra strada. C’è un altro modo di vedere le cose grazie al quale quella domanda, quando rassegnarsi?, non ha più senso. Ed è ciò che ti serve sapere se vuoi che la legge di attrazione lavori per te. Ecco come fare:

associa emozioni piacevoli ai tuoi desideri

Abituati a vivere i sogni per quello che sono: qualcosa di meraviglioso! Interpreta i fatti come una base da cui partire per raggiungere i traguardi che vuoi. Non lamentarti mai, vivi gli ostacoli come prove per stabilire quanto davvero tieni ai tuoi progetti, continua a pensare che ogni evento che ti vede coinvolto non è altro che un passaggio necessario per arrivare là dove vuoi andare. Sviluppa fiducia e convinzione nel fatto che è il futuro a dare un senso al presente, quando quel senso non ti è evidente da subito.

In altre parole, se stai bene pensando ai tuoi sogni, perché mai dovresti smettere di sognare? Nessuno, potendo scegliere, rinuncia volutamente a qualcosa che dà piacere per fare altro che di piacere ne provoca meno. Più ti alleni a vivere al meglio i progetti futuri fin da subito, stando bene a prescindere da ciò che accade, più c’è logica e motivazione nel volerci credere ancora.

Tutto questo non significa perdere consapevolezza di ciò che è la realtà attuale, ma di accrescerla, notando ciò che c’è di buono in quello che hai ora, concentrandoti su cosa ti entusiasma nei cambiamenti che vuoi. E’ ovvio che i tuoi sogni devono essere congruenti con la persona che sei e con ciò che credi di meritare: sii ambizioso e realistico. Rifiuta l’idea che tutto sia dovuto e renditi disponibile a fare ciò che va fatto per avere ciò che vuoi avere.

Imparando a stare bene senza alcun motivo particolare, puoi concederti il magnifico lusso di camminare verso i tuoi sogni per tutto il tempo che vuoi, mentre ti godi il percorso perché sai che la strada su cui ti trovi è a sua volta parte di ciò che desideri.

Se vuoi imparare il modo più efficace per attrarre ciò che desideri, scoprilo qui.

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di
Francesco Fornaro – Mental Coach e direttore di
ImmaginazioneCreativa.it

Perché la legge di attrazione?

Articolo offerto da Coaching per te per la categoria Legge di attrazione

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Tra i motivi per cui esiste ImmaginazioneCreativa.it c’è la volontà di procurare soluzioni a chi cerca un miglioramento globale della qualità della propria vita. Nello specifico, l’ambizione di questo sito consiste nel fornire strumenti per realizzare ciò che desideri.

Naturalmente, esistono più modi per raggiungere lo scopo. Una migliore vita di relazione, una condizione economica agevole, la capacità di centrare gli obiettivi, l’abilità di risolvere i conflitti e superare i blocchi che tutti noi incontriamo lungo il percorso… tutto questo è ottenibile grazie ad approcci diversi, filosofie differenti, attività dissimili. E’ il bello della natura umana: trovare soluzioni varie e puntuali a bisogni che si assomigliano.

Se tutto ciò è vero, quindi, è lecito chiedersi: perché la legge di attrazione?

Avremmo potuto dedicare lo stesso spazio, le energie e il tempo ad altre discipline che sono altrettanto valide e che, infatti, trovano giustamente largo seguito e diffusione. Credo, personalmente, che l’ambito legato alla legge di attrazione abbia il grandissimo vantaggio di essere globale. Partendo infatti dalle basi che sostengono la teoria dell’immaginazione creativa, sappiamo che per realizzare un intento è necessario:

  • Possederne una chiara rappresentazione mentale che identifichi il risultato finale (visualizzazione)
  • Associare a questa rappresentazione emozioni piacevoli, che prescindano dalla realtà attuale
  • Agire al fine di creare un contesto in cui l’effettiva realizzazione di quell’intento abbia probabilità massima
  • Accettare ciò che la vita ci porta senza giudicare e con la ferma convinzione che sia il meglio per ogni persona coinvolta

Ora, fermati un momento e pensaci: in quelle quattro regole c’è tutto! Non solo puoi applicarle a qualsiasi obiettivo o desiderio tu abbia, ma ogni altra disciplina, tecnica o metodologia mirata al proprio miglioramento non può fare a meno di questi ingredienti. Naturalmente stiamo discutendo a livello generale, per esempio nel primo punto rientrano tutte le strategie che ti insegnano a definire un obiettivo nel modo giusto, nel secondo tutte le tecniche di libertà emozionale e controllo dello stato d’animo, nel terzo ogni idea che riguardi la gestione del tempo e del piano d’azione…

Credo che il vero merito, la vera forza della legge di attrazione sia il suo collocarsi al di sopra dei dettagli, di essere facile da capire e da mettere in pratica. Quando poi, nel suo utilizzo, si incontrano degli ostacoli, allora è giusto cercare le soluzioni in tecniche più specifiche e adatte a risolvere situazioni più dettagliate.

Ecco perché studiare, comprendere ed applicare la legge di attrazione è la base di qualsiasi percorso che miri a migliorarti, a farti stare realmente bene e a goderti il viaggio della vita. Mi auguro di essere, con questo sito e i contenuti pubblicati, l’occasione giusta per stimolarti ad indagare questo modo di intraprendere ciò che ci accade… che in realtà è da noi attratto e invitato.

Fammi sapere che cosa ne pensi nei commenti a questo articolo, il tuo contributo è prezioso e importante.

Se ancora non l’hai fatto, richiedi e scarica il corso gratuito che ti spiega che cos’è e come funziona la legge di attrazione.

di
Francesco Fornaro – Mental Coach e direttore di
ImmaginazioneCreativa.it